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I Linfomi |
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I Linfomi sono un eterogeneo gruppo di malattie tumorali del sistema
linfatico. I Linfomi si dividono in Linfomi
di Hodgkin e Linfomi
Non-Hodgkin. Ciascuno di questi due gruppi comprende malattie diverse per gravità
e necessità terapeutiche. Essenziale per un corretto trattamento dei linfomi è la cosiddetta
stadiazione iniziale di malattia, che tramite vari esami (radiologici,
istologici, del sangue) definisce l’estensione di malattia di ogni
paziente. I linfomi di Hodgkin (dal nome di Thomas Hodgkin, medico inglese
1798-1866, che per primo descrisse la malattia) sono caratterizzati dalla
presenza nel tessuto tumorale dei linfonodi delle cellule di Reed-Stemberg.
Esistono diversi tipi di Linfomi di Hodgkin. Notevoli sono i risultati terapeutici attuali grazie ai progressi
della chemioterapia e della radioterapia, con elevate percentuali di
guarigioni. I Linfomi Non-Hodgkin sono un gruppo più eterogeneo di malattie,
dai comportamenti clinici assai diversi, che richiedono cure assai diverse
(dalla semplice osservazione clinica protratta nel tempo, a terapie orali,
a chemioterapie più o meno aggressive fino al trapianto di midollo
emopoietico). Anche in questo gruppo di malattie notevoli sono stati gli
sviluppi in campo terapeutico con l’introduzione di nuovi farmaci
(anticorpi monoclonali, radioimmunoterapia). Per maggiori chiarimenti, consultare la pubblicazione AIL 2004 |
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